"Le Donne del Vino Umbria" tra sfumature rosa e impegno sociale
La masterclass sold out a Trevi con Chiara Giorleo sui rosati umbri e abruzzesi.
A Bevagna l'incontro sul Ciliegiolo è stato dedicato a due vittime di femminicidio, per una voce contro la violenza.
Ha registrato il sold out l'evento de Le Donne del Vino Umbria, sotto la guida della delegata Cristiana Chiacchierini, organizzato nella Sala Affrescata di Palazzo Natalucci a Trevi. Ha condotto la masterclass a tema "Vini rosati, una questione di sfumature", Chiara Giorleo giornalista co-curatrice della Guida 100 Best Italian Rosè, sommelier e docente AIS e WSET."La scelta della masterclass sul vino rosato è dettata dalla grande richiesta che sta avendo sul mercato" afferma Loredana Sarpe, vice delegata de Le Donne del Vino Umbria "Sono vini che risultano sempre versatili e soprattutto contemporanei nella loro espressione, che permette un abbinamento al cibo molto variegato". La Giorleo ha espresso un grande apprezzamento dei vini in assaggio, rimarcando come le tecniche di vinificazione siano cambiate, "Rimane importante per i produttori la qualità, ma hanno un ruolo fondamentale anche l'eleganza del colore e la gradazione alcolica" continua "L' Umbria è nota per altre tipologie di produzione, per i rossi di Montefalco, per i bianchi di Orvieto e di Spoleto, invece oggi abbiamo dimostrato come uscire da schemi tecnici e puntare sull'estetica del rosato, diventi comunicazione immediata sullo stile di produzione. Soprattutto per l'Umbria che non è nota per questa tipologia, come invece lo è l'Abruzzo". La delegazione umbra infatti, è solita avere delle ospiti di altre regioni nel corso dei propri eventi, e per questa occasione, vista l'affinità con la tipologia di produzione, la scelta dell'invito è caduta sulla delegazione abruzzese, con il Ciliegiolo d'Abruzzo della Tenuta i Fauri di Chieti con Baldovino e Abbazia di Propezzano di Teramo con CAb.
Mentre, l'impegno della delegazione al Mevania Wine Festival di Bevagna si è concretizzato in una masterclass dal titolo "Ciliegiolo:la rivincita di un vitigno", tenuta proprio dalla vice delegata Loredana Sarpe. Quest'anno il festival, è stato dedicato, a due donne del vino, Donatella Briosi di Pescara e Marisa Leo di Salemi (TP), vittime di femminicidio per mano dei loro ex compagni. Il festival ha puntato su un risvolto sociale, sensibilizzazando sui temi di attualità urgenti, gli ambiti frequentati dai più giovani.
Isabella Gaudino
Isabella Gaudino


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